Isa Sator accovacciata nel suo atelier, tra i suoi flaconi di colore, davanti a un grande affresco
Foto: Frédéric Lipzyc

IsaSator

Artista quotata a livello internazionale (Artprice)
Colorista e artista visiva visionaria

Ventiquattro opere aggiudicate in aste pubbliche dal 2005. Esposta a Parigi, New York, Dubai, Londra e Houston. Colore, energia & talismano, per anime forti.

  • Quotata su Artprice: 24 aggiudicazioni in aste pubbliche
  • 2003 Nouméa, prima mostra
  • 2004 Salon des artistes français, Paris
  • 2005 Medaglia d'oro e premio speciale della giuria, Fréjus
  • 2005 Prima vendita all'asta, Aguttes
  • 2006 Dubai e Courchevel
  • 2007 National Arts Club, New York
  • 2009 Carrousel du Louvre, Paris
  • 2014 Brixton, Londra
  • 2016 Art Élysées, Paris
  • 2017 Orangerie du Sénat, Paris
  • 2017 Houston, Washington, Raleigh
  • 2019 Gallery des Artistes, New York
  • 2026 Les Vierges Polaires, Nuoro, Sardegna
  • Gallerie Jyb’Art e JPHT, Parigi
  • Presente nel dizionario Delarge
  • Diritti gestiti dall'ADAGP
Isa Sator, ritratto in bianco e nero, lo sguardo verso l'obiettivo
Portrait © Grégory Herpe

L'artista

Il colore è la parola della mia ispirazione

«La maggior parte del mio lavoro avviene di notte. Nella trama dei miei sogni, ricevo. E al risveglio, la pittura automatica si mette in moto.»

Mi accompagna ovunque e senza di lui impallidisco. Gli attribuisco corrispondenze emotive, vibrazionali e simboliche. È piuttosto magico. Non cerco di capire. Amo questo dialogo con l'irrazionale, è come un compagno.

Le mie tele sono simboli di vita e di speranza. Alle avversità rispondo con la forza e la gioia di vivere e di essere. Si dà il caso che io abbia una furiosa voglia di esistere, nonostante tutto.

Pittrice colorista autodidatta, tornata dalla Nuova Caledonia con il colore come lingua, Isa Sator espone dal 2003 a Parigi, New York, Dubai, Londra, Houston e, nel 2026, in Sardegna. Quotata su Artprice, che registra ventiquattro sue opere aggiudicate in aste pubbliche, dal 2005 presso Aguttes al 2026, è rappresentata dalla galleria Jyb'Art (Levallois-Perret) e dalla Galerie JPHT (Parigi), presente nel dizionario delle arti plastiche Delarge, e i suoi diritti sono gestiti dall'ADAGP. La stampa sarda la descrive come «un Picasso del XXI secolo».

«Isa Sator è pittrice, assolutamente pittrice. [...] Da alcuni anni si impone come una pittrice di primo piano della scena parigina.»Jean-Louis Poitevin, critico d'arte, scheda Artprice

L'essenziale della critica, in un minuto

Isa Sator ospite di Tribune Libre
Intervista con Stéphanie Reynaud, Tribune Libre, marzo 2025Una pittrice resistente: la serie Les Grandes Cocottes. Il video si guarda qui, dal canale Tribune Libre (in francese).
Isa nel suo atelier, 2009Baigneuses, film di Michel Patient, 7 min 08, ritrovato su Dailymotion. Isa traccia a pennello nero le sagome della serie Baigneuses.
  • 24opere aggiudicate in aste pubbliche, dal 2005 al 2026Artprice
  • 5paesi di esposizione: Francia, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Italia
  • 2gallerie: Jyb'Art a Levallois-Perret, Galerie JPHT a Parigi
  • 2005medaglia d'oro a Fréjus, medaglie di bronzo a Parigi (Académie de Lutèce) e a Verdun

Isa Sator ha la sua voce su Wikipedia, l'enciclopedia libera (in francese)

Sguardi critici

Cosa ne dicono i critici

Apprezzata da diversi critici d'arte, a Parigi, a New York e in Sardegna. L'essenziale, in un minuto.

«Isa Sator è pittrice, assolutamente pittrice. […] Da qualche anno si impone come una pittrice di primo piano della scena parigina.»
Jean-Louis PoitevinCritico d'arte · ParigiLeggere su Artprice
«Come non guardare tele che ci strappano all'indifferenza generalizzata?»
Jean-Paul Gavard-PerretLe Littéraire · Parigi · 2024Leggere il testo
«È nata un'artista, che ci irradia con i suoi colori dall'intensità quasi accecante e ci colma con la sua generosità.»
Mylène VignonSaisons de culture · ParigiLeggere il testo
«Picasso del XXIsimo secolo, come la si potrebbe senz'altro definire.»
Vittorio E. PisuCasa Vacanze Ortobene Arte News · Nuoro, Sardegna · 2025Leggere l'articolo
«Questa pittura scioglie i legami del visibile perché l'inafferrabile prenda paradossalmente corpo.»
Jean-Paul Gavard-PerretLe Littéraire · Parigi · 2026Leggere il testo
«Il lavoro dell'artista non passa inosservato: contrasti fortissimi, dipinti gioiosissimi.»
Le Petit JournalNew York · 2019Leggere l'articolo

Paragonata ai grandi maestri

«Sulla scia di artisti come Picasso e Chagall, le creazioni di Sator sono una rara unione di sensualità, ingenuità, femminismo e vivacità di colori e di umori.»
Times SquareTimes Square, «Crossroads of the World» · New York · settembre 2007Vedere l'articolo
«Come Paul Gauguin, Sator ha affinato la sua arte nei mari del Sud. Oggi vive e lavora a Parigi, dove i critici hanno paragonato i suoi oli espressionisti astratti a Chagall, e perfino a Picasso.»
Ward Morehouse IIIPrefazione del catalogo · National Arts Club · New York · 2007Leggere il catalogo (PDF)
«Incredibilmente dotata, animata da un impulso creativo senza limiti, l'artista inventa un linguaggio all'incrocio tra pittori come Nolde, Cocteau, Masson, Joëlle de La Casinière e Basquiat.»
Jean-Paul Gavard-PerretCritico d'arte · portfolio dell'artista, 2017
«La forza c'è sempre, ma il tratto si è affinato. […] Non c'è dubbio, la forza è con lei.»
Patrick WassefPortfolio dell'artista, 2017

I testi di New York sono tradotti dall'inglese; quelli di Jean-Paul Gavard-Perret e Patrick Wassef sono citati dal portfolio dell'artista (2017).

Estratti tradotti dal francese, con il link a ciascun testo completo; la stampa sarda è citata in originale.

Tutte le recensioni in una pagina

Scoprire l'artista

Il lessico di Isa Sator

Rosso
La passione.
Verde acqua
Il potere segreto della donna.
Blu marino
Il dolore.
Giallo
La folgorazione.

I grandi formati

Sei tele in cui la superficie conta quanto il motivo. Presentate qui a tutta larghezza, nella dimensione che richiedono.

Le Manteau de Gaïa
Le Manteau de GaïaTB35 · acrilico su tela · A 110 × L 130 cmDettaglio della tela, foto parziale
La Distance du Sator
La Distance du SatorTB59 · acrilico su tela · A 145 × L 175 cmDettaglio della tela, foto parziale
Rotation de Marcel
Rotation de MarcelTB81 · acrilico su tela · A 145 × L 175 cmDettaglio della tela, foto parziale
Hiéroglyphes et palimpsestes spatiaux
Hiéroglyphes et palimpsestes spatiauxTB82 · acrilico su tela · A 145 × L 175 cmDettaglio della tela, foto parziale
La Licorne
La LicorneTB64 · acrilico su tela · A 130 × L 90 cm
Le Grec
Le GrecTB71 · acrilico su tela · A 40 × L 40 cm

Opere disponibili

Ventidue pezzi unici, acrilico e tecnica mista su tela. Ogni tela cerca il suo custode: scrivete all'atelier per acquistarla o venire a vederla.

Le serie

«Lavoro per serie. Presento una ventina di opere per serie, in cui racconto una storia meravigliosa che vi porterà un talismano contro la paura e per la gioia.»

    Il catalogo

    Le 162 tele catalogate, numerate da TB01 a TB162. Cliccare per ingrandire.

    Pittrice prima di saper leggere

    Isa Sator dipinge da quando è caduta dalla culla: ha saputo dipingere prima di saper leggere e scrivere. Diventata avvocata per «seppellire la sua follia sotto l'abito della donna irreprensibile», ha poi lasciato esplodere quest'ultima in volo.

    Partita per scoprire altri spazi-tempi dall'altra parte del Pacifico per quasi dieci anni, è tornata dalla Nuova Caledonia pittrice, interamente autodidatta.

    Il suo lavoro celebra la femminilità, la forza interiore e il mistero del vivente. Ogni opera è un pezzo unico, pensato come un gioiello di carattere.

    Mostre, da Nouméa a New York

    • 2003Donne scultrici dell'atelier Michel Rocton, Hôtel Park Royal, Nouméa (marzo)
    • 2004Salon des Artistes Français, Parigi, selezione della giuria per Le Cri intérieur (ottobre); Banque BNC, Nouméa, Noume'Art e Soap'Art Océanie (ottobre); presidente di Soap'Art Océanie, associazione per la promozione dell'arte contemporanea in Nuova Caledonia; medaglia di bronzo con menzione al 36º Gran concorso internazionale dell'Académie internationale de Lutèce
    • 2005Salone d'arte moderna e contemporanea della Fédération nationale de la culture française, Fréjus (maggio): medaglia d'oro e premio speciale della giuria del Gran concorso internazionale di Fréjus, medaglia europea e trofeo Astrazione lirica delle Victoires 2005; vendita all'asta di Me Aguttes, Hôtel Drouot (22 settembre); Vertige de l'amour e Il était une fois, vendita all'asta di Me Michel Rambert, Hôtel des ventes Tuilliers, Metz (19 novembre)
    • 2006Galerie Mona Lisa, Parigi (aprile); Super Zaza, asta di beneficenza di Me Cornette de Saint-Cyr, Drouot-Montaigne (giugno); Les Copines 2, vendita all'asta di Me Cornette de Saint-Cyr, Hôtel Drouot (23 ottobre); Salone 16th International Middle East Furniture and Interior Design, Dubai (novembre); Galerie Daniel Besseiche, Courchevel (dicembre); Galerie Les Pyramides, Port-Marly, collettiva (dicembre)
    • 2007Les Bécassines Rock'n Roll, Centre culturel La Salorgne, Bretagna (marzo); Galerie Les Arts du 7e, Parigi (da marzo a maggio), con una vendita di beneficenza a favore di Les Toiles Enchantées, associazione presieduta da Alain Chabat, alla presenza di Me Pierre Cornette de Saint-Cyr; Une orange à Central Park e Nikky, vendita all'asta (14 aprile); Les Arlésiennes Swinging, Galerie Saint-Ravy, Montpellier (aprile-maggio); Bécassine superstar, vendita all'asta della casa Tajan (26 giugno); Smart Barbies, National Arts Club, Gramercy Park, New York (settembre); membro del National Arts Club di New York (ottobre)
    • 2008Trasmissione Au quotidien su RFO, opere appese in studio e partecipazione alla trasmissione (febbraio); Animus Domina, chiatta Café Barge, Parigi (da giugno ad agosto); Grand Marché d'art contemporain, Parigi Bastille (ottobre); La Souris du Pirate, vendita all'asta di Me Cornette de Saint-Cyr (20 ottobre); La Versaillaise, vendita all'asta di Me Christophe Joron-Derem (9 dicembre)
    • 2009Progetto di manifesto per il Festival di Cannes (gennaio); Les grands maîtres de demain, ospite d'onore, Carrousel du Louvre, Parigi (ottobre); Les Versaillaises, municipio di Versailles, collettiva (dicembre); Rock'n Roll at All, mostra personale sulle icone del rock, Virgin Megastore degli Champs-Élysées, Parigi (ottobre)
    • 2010Banque Barclays, faubourg Saint-Honoré, Parigi (maggio)
    • 2011African Queens, mostra personale, Galerie du Vertbois, rue du Vertbois (3° arrondissement), Parigi (aprile-maggio); Les peuples de la vallée de l'Omo, Galerie 66 Champs-Élysées, Parigi (novembre)
    • 2013L'Amour, Galerie Manart, Parigi (aprile-maggio)
    • 2014Le 12 città dei Mondiali in Brasile, Brixton, Londra (marzo); Carré artistique des équations, Grand Hôtel, Reims (maggio)
    • 2015Lancio ufficiale del sito internet dell'artista, Comédie Montmartre, Parigi (settembre); ADN Sator, Galerie JPHT, Parigi, vernissage alla presenza di Me Cornette de Saint-Cyr per una vendita all'asta (ottobre-novembre)
    • 2016Art Élysées, Espace Beaurepaire e Tapis by Félix, Parigi; La Table Fleurie, Montreuil
    • 2017Les Grandes Cocottes, Orangerie du Sénat, Jardin du Luxembourg, Parigi (dal 10 al 21 agosto), con l'edizione del catalogo Les Grandes Cocottes; negli Stati Uniti, serie ADN Sator e Smart Barbies: Raleigh, Carolina del Nord (dal 9 al 12 febbraio), Houston, Texas (dal 1º al 5 marzo), Washington, ambasciata di Francia (dal 1º al 5 maggio), Los Angeles e Chicago (secondo semestre)
    • 2018Erotic'art, Galerie l'Espace Grange, Dampierre (dal 14 febbraio al 4 marzo); Portraits de famille de Bécassine, Galerie JPHT, Parigi (giugno-luglio)
    • 2019Trois femmes de Paris à New York, Galerie JPHT, Parigi (maggio e dicembre), e Gallery of Artists, New York (ottobre); Women Artists Itinerancy #02, New Hope (Pennsylvania) e New York
    • 2020Referenziamento presso la Galerie Ludwig Trossaert (Anversa, Londra, Parigi, New York); opere diffuse su quattro piattaforme; completamento della serie Armageddon, boulevard de Montmorency, Parigi
    • 2021Armageddon, galleria Jyb'Art, Levallois-Perret
    • 2023Pop Circus, galleria Echomusée, Parigi (dal 23 al 30 aprile); Journée de la rose, Orangerie del giardino di Bagatelle (giugno); esposizione di tele nel palazzo privato di Anne-Marie Mitterrand
    • 2024Joie et Lumière (4 luglio) e Armageddon (5 dicembre), Espace Élisabeth Oster, Parigi; La Palette magique, mostra personale, studio di Maître Élisabeth Oster, 6 avenue Mac-Mahon, Parigi 17° (dal 5 al 22 luglio)
    • 2025Connecting People, Espace Élisabeth Oster, Parigi (dal 3 marzo); Cagliari je t'aime, mostra personale Les Vierges Polaires, Spazio Espositivo Artè, galleria Luciano Marani, Cagliari, Sardegna (dal 15 al 31 agosto); Les Vierges Polaires, mostra personale, Sardegna (settembre)
    • 2026Les Vierges Polaires, Casa Vacanze Ortobene Arte, Nuoro, Sardegna (dal 3 al 31 gennaio), mostra personale a cura di Gonaria Nevina Lai, in collaborazione con l'associazione Sardonia

    Dalla scheda Artprice, dalla voce Isa Sator di Wikipedia e dal dizionario delle arti plastiche Delarge. Opere presenti su Artnet e Artsper. Cronologia completata in base al curriculum dell'artista.

    Aste pubbliche

    Artprice registra ventiquattro aggiudicazioni, tutte in Francia, dal 2005 al 2026. Tra queste:

    • 2005Le Templier, Aguttes, prima vendita registrata
    • 2007Super Zaza
    • 2015Replay
    • 202011 Septembre
    • 2026Jument ailée, della serie Armageddon
    • 2026Smart Barby on a VIP, Blanchet & Associés, Paris

    Le sue tele sono passate anche da Cornette de Saint-Cyr, Tajan e Joron-Derem, dal 2005 al 2008, e in vendite di beneficenza a favore di Les Toiles Enchantées.

    Hanno scritto

    «Un Picasso del XXI secolo, come si potrebbe senza dubbio definirla: questa pittrice colorista non smette di mostrarci il suo talento esplosivo attraverso tutte le mostre personali a cui partecipa.»Vittorio E. Pisu, Casa Vacanze Ortobene Arte News, Nuoro, dicembre 2025
    «Un'artista fiammeggiante, che espone già non solo a Parigi, all'Orangerie du Sénat e in altre gallerie, ma anche a New York, a Miami, a Tokyo, e in questo momento in Russia, dove è stata invitata.»Gonaria Nevina Lai, curatrice della mostra Les Vierges Polaires, Nuoro, 2025
    «Isa Sator è pittrice, assolutamente pittrice. L'apparente leggerezza di alcuni suoi temi recenti, le Cocottes o Loïe Fuller, le Mille e una notte o l'esuberanza della natura, non deve nascondere che il suo approccio alla pittura e il suo sguardo profondamente femminile si fanno carico di questioni essenziali che agitano questo mondo. [...] È così che da alcuni anni si impone come una pittrice di primo piano della scena parigina.»Jean-Louis Poitevin, critico d'arte, testo ripreso nella sua scheda Artprice

    Novità

    Vendite, mostre e stampa. Cliccare su un'immagine per ingrandirla.

    1. 1º novembre 2026

      Due tele all'asta su Catawiki

      Due delle mie tele sono all'asta su Catawiki, selezionate dai loro esperti. Base d'asta: 1 euro.

      Fanfan, 2007, serie Les Normands, acrilico su tela, A 47 × L 38 cm. Selezionata da Caroline Bokobza, banditrice d'asta diplomata in Francia, già nel dipartimento perizie di Sotheby's Parigi. Stima da 600 a 800 €, chiusura giovedì 5 novembre 2026 alle 22:45. Vedi il lotto Fanfan su Catawiki Le Harem, serie Les 1001 Nuits, acrilico su tela, A 90 × L 130 cm. Selezionata da Petra Skarupsky. Stima da 1.500 a 1.800 €, chiusura mercoledì 4 novembre 2026 alle 19:02. Vedi il lotto Le Harem su Catawiki
    2. 7 ottobre 2026

      Smart Barby on a VIP va all'asta

      Smart Barby on a VIP: una donna dai capelli d'oro rovesciata in una coppa di champagne, un barboncino nero ai suoi piedi, su fondo rosso

      Ha conosciuto New York nel 2007. Diciannove anni dopo, la mia Smart Barby lascia l'atelier per l'asta Blanchet & Associés, a Parigi. Cerca il suo custode.

      Seduta in una coppa di champagne, rovescia la testa, chiude gli occhi e lascia cadere la sua chioma d'oro. Un barboncino nero fa la guardia ai suoi piedi. Tutto intorno: festa, fuoco e paillettes.

      Ho dipinto le Smart Barbies nel 2007, molto prima che il cinema si impadronisse della bambola. Ho preso il simbolo più caricaturale del femminile e ne ho fatto altro: donne molteplici, executive women, cantanti liriche, grandi sacerdotesse, bimbo sovrane. Nessuna si lascia mettere in scatola.

      Smart Barby on a VIP, 2007 · acrilico su tela, A 120 × L 60 cm, firmato in basso a destra Asta Blanchet & Associés del 14 ottobre 2026 · 97 boulevard Malesherbes, 75008 Parigi Lotto n. 320. Il risultato figura ormai tra le ventiquattro aggiudicazioni registrate da Artprice.
    3. 5 febbraio 2026

      «Magic City», nuova tela

      Magic City: coppie in cilindro e abiti turchesi che danzano sotto una pioggia di righe rosa e bagliori d'oro

      Coppie in cilindro e abiti d'acqua danzano sotto una pioggia di righe rosa e bagliori d'oro: la città magica secondo Isa Sator.

    4. 17 dicembre 2025

      «Les Vierges Polaires», mostra personale a Nuoro, Sardegna

      Dal 3 al 31 gennaio 2026, la Casa Vacanze Ortobene Arte (Via Monte Jaca 47 bis, 08100 Nuoro) ospita una mostra personale di Isa Sator, a cura di Gonaria Nevina Lai, con la partecipazione dell'associazione Sardonia. Inaugurazione sabato 3 gennaio 2026 alle ore 18.

      Il giornale della galleria le dedica due pagine: «un Picasso del XXI secolo, come si potrebbe senza dubbio definirla», scrive Vittorio E. Pisu; «un'artista fiammeggiante, che espone già non solo a Parigi, all'Orangerie du Sénat e in altre gallerie, ma anche a New York, a Miami, a Tokyo, e in questo momento in Russia, dove è stata invitata», aggiunge Gonaria Nevina Lai.

      Leggere il testo del giornale (trascrizione dell'originale)

      Editoriale di Gonaria Nevina Lai, pagina 1

      Come non essere soddisfatti di inaugurare quest'anno 2026, guardando al 2025 che ha visto la creazione dello spazio dedicato all'Arte non solo plastica ma musicale e letteraria in questo spazio, già luogo di cure corporali ed oggi di cure spirituali. Abbiamo quasi perso il conto di tutte le manifestazioni che dalla Collettiva di Pittura che già accoglieva cinque fotografi francesi, alla conferenza sull'Albero di Ignazio Pani, già esposto attraverso le sue fotografie delle Nuvole, che ci propongono inoltre di considerare diversamente non solo gli stratocumuli ed altri cumulostrati, ma anche il nostro pianeta che attraverso queste immagini ci parla e ci avverte.

      E siamo veramente orgogliosi di accogliere a Nuoro un'artista fiammeggiante, che espone già non solo a Parigi (all'Orangerie du Sénat ed altre gallerie) ma anche a New York, a Miami, a Tokyo, ed in questo momento in Russia dove è stata invitata. L'associazione Sardonia l'aveva convinta di venire in Sardegna, dove finalmente ha presentato non solo a Cagliari, ma anche ad Iglesias all'associazione Remo Branca, due grandi tele ed una dozzina di piccoli formati creati per l'occasione, rispondendo alla nostra proposta che ci permette di presentarvela qui a Nuoro.

      Siamo naturalmente grati a tutte le persone nonché artiste emergenti o affermatissime che hanno partecipato alle manifestazioni che abbiamo organizzato e che ci confortano nell'idea di continuare a proporvi non solo della pittura o della fotografia, ma anche della musica e della letteratura e fino al Bonsai, grazie a Ignazio Pani. Augurandovi un felice inizio dell'anno nuovo che vediamo pieno di prospettive artistiche, vi aspettiamo per questa mostra. G. N. Lai

      «Les Vierges Polaires», l'articolo di Vittorio E. Pisu, pagine 1 e 2

      Parlare della pittura di Isa Sator, come della sua persona, può sembrare facile ai cronisti superficiali, ma non lo è per niente. Come, in effetti, arrivare a descrivere una pittura cosmogonica, scoppiettante di colori come un fuoco d'artificio, mostrando una realtà che ci era sfuggita, e soprattutto, che si attacca ai miti femminili più densi e meno esplorati, se non superficialmente da qualche macho distratto.

      Le sue forme generose, il suo sorriso accattivante, gli occhi che brillano di malizia e che vi soppesano e vi classificano rapidamente, sono impossibili da ignorare. Sarebbe stato incredibile che la sua pittura non gli assomigliasse (anche se potrebbe succedere da un giorno all'altro).

      Picasso del XXIsimo secolo come la si potrebbe senz'altro definire, e forse anche diventandolo per davvero, questa pittrice colorista non smette di mostrarci il suo talento esplosivo attraverso tutte le esposizioni personali alle quali partecipa, o le collettive alle quali è invitata.

      Ma cerchiamo di descrivere la sua pittura che di primo acchito ci mostra un aspetto della realtà che noi, comuni mortali e per di più disgraziatamente di sesso maschile, abbiamo una certa difficoltà ad afferrare immediatamente. In effetti, bisognerebbe vivere con le pitture di Isa Sator, per impregnarsene mentre dormiamo.

      Per di più, ci rappresenta qui delle donne, che si tratti delle «Grandes Cocottes» (cortigiane della Belle Époque) o delle figure rese celebri dalle storie come Elf Lilla Ulilla (Le Mille e una notte) importato in Europa da Mabrouk e Galland, in due versioni, tra cui l'inglese particolarmente castigata. Fiammeggiante, questo è il tuo nome.

      In questa galleria fantomatica, dove i ritratti si seguono e sono tutti diversi, le espressioni particolarmente significative ci restituiscono il carattere di queste signorine, in effetti delle forti amazzoni, dominatrici e padrone del loro destino, anche se eventualmente tragico.

      Non si tratta qui di un pallido femminismo da salotto, ma sicuramente dell'affermazione della predominanza del sesso femminile, come se ci volesse dire «La donna non è più l'avvenire dell'uomo. Signori, sbrigatevela da soli».

      C'è in effetti da essere accattivati dalle sue tele, mai econome, ma vaste, sprigionanti di vitalità, capaci di occupare lo spazio, che si tratti di un salone o di una galleria d'esposizione. L'Orangerie del Senato a Parigi arrivava malamente a contenere le sue «Grandes Cocottes», e che dire di Sheherazade e delle sue amiche berbere che cavalcano nel deserto? Spesso presentate senza cornice, che farebbe quasi fatica a contenerle, le tele di Isa Sator si apparentano ai grandi ritratti delle corti del Rinascimento o del secolo d'oro fiammingo e spagnolo, che ci descrivono e ci fanno conoscere non solo l'aspetto e la personalità dei grandi di quell'epoca ma anche i dettagli della vita quotidiana, e spesso queste rappresentazioni sono piene di piccoli rebus da interpretare.

      L'Oeil de la Femme à Barbe, noto gallerista ed editorialista, la descrive egregiamente: «Isa Sator è una pittrice da quando è caduta dalla culla, sapeva dipingere prima di saper leggere e scrivere. Diventata avvocato per “seppellire la sua pazzia sotto l'abito della femmina impeccabile e senza difetti”, va lasciare questa figura esplodere in volo! Dopo aver lasciato così senza preavviso Parigi per l'altro lato dell'Oceano Pacifico durante quasi dieci anni, partecipa dalla Nuova Caledonia ad un concorso parigino come la pittrice autodidatta che è nel frattempo diventata e lo vince».

      Nel 2015 Jean-Louis Poitevin, noto critico d'arte, ha scritto di lei: «I colori sono in ciascuno di noi come dei continenti inaccessibili. La potenza di Isa Sator è quella di trasmetterci, in questo gioco tra fondo colorato e linee ardenti più colorate ancora, un po' di questo ADN extraterrestre che scorre nelle sue vene».

      Se si ha avuto la fortuna di seguire il lavoro di Isa Sator dalla Nuova Caledonia ad oggi, sarà stato facile constatare che con il tempo il suo fiammeggiare particolarmente pirotecnico incomincia a trovare un sistema che sembrerebbe meno colorato ed esplosivo, per diventare più denso e più misterioso.

      I suoi temi di predilezione sono naturalmente le femmine, soprattutto quelle che si trovano in prima linea, come lei stessa, e queste nuove avventure che la proiettano sul davanti della scena lo dimostrano con evidenza. I paesaggi delle sue pitture situano i suoi personaggi in uno spazio-tempo che non è esattamente il nostro, ma che con un po' d'immaginazione potrebbe diventarlo.

      In effetti Isa ci invita a seguirla, a uscire dal nostro universo per entrare nel suo. Quello dove le più improbabili audacie sono possibili, e naturalmente quelle della pittura. A volte Isa sovverte le leggi della prospettiva occidentale per avvicinarsi alla maniera cinese di disporre i personaggi, appunto in uno spazio indifferenziato, come un limbo, dove i pensieri, i desideri ed i sogni diventano possibili.

      Insieme alle sue due grandi opere recenti ci propone una dozzina di piccoli formati, ma potete anche consultare una serie di filmati che descrivono i suoi happening: vimeo.com/156673880, 168433823, 191741876, 230489357, 448604484, 454817684, 491087936, 1120458813, 1114674543.

      Nell'attesa di accogliervi, deprecando l'assenza dell'artista, oggi in tournée in Russia, vi auguro una buona consultazione. Vittorio E. Pisu

      Riquadro: l'associazione Sardonia, pagina 2

      L'associazione Sardonia, creata nel 1993, organizza da trentadue anni ormai delle manifestazioni culturali e festive e più particolarmente delle mostre d'arte: già dal 2016, con la serie «Cagliari Je t'aime», ha proseguito invitando delle artiste francesi di particolare rilievo ad esporre al Lazzaretto ed alla MEM di Cagliari; in seguito, dal 2021, la serie «Meglio una Donna» ha invitato una dozzina di artiste sarde o residenti in Sardegna, ed anche straniere, ad esporre sia a Cagliari Villanova in Via San Domenico, che ad Oristano all'Arrubiu Art Gallery Café e naturalmente alla Remo Branca ad Iglesias. All'occasione di Insulae Lab ha proposto con successo al sindaco di Berchidda, Dott. Andrea Nieddu, di esporre al Museo del Vino, che ha accolto durante l'estate 2023, del 2024 e del 2025 una serie di mostre sia di pittori che di fotografi con grande successo di pubblico e di critica.

      Continuando nella sua tradizionale creazione di documentazioni, sia cartacee con questo giornale che filmate (vimeo.com/unisvers), e con i cataloghi consultabili in rete, l'associazione presenta ultimamente in un nuovo spazio una Collettiva di Pittura che accoglie sei artiste donne e tre artisti uomini, seguita da una mostra d'Arte Tessile presentata da due artiste all'Associazione La Madusa, sita in Via Italia 124, Cagliari Pirri. Senza dimenticare l'Atelier d'Arte di Gonaria Lai a Nuoro con la mostra «Collettiva di Fotografia», seguita dalle Xilografie di Paola Pruna, e che in questo momento accoglie le fotografie di Ignazio Pani. Vittorio E. Pisu

      La locandina

      Les Vierges Polaires. Isa Sator, a cura di Gonaria Nevina Lai. Dal 3 al 31 gennaio 2026. Vernissage sabato 3 gennaio 2026 dalle 18 h 00. Casa Ortobene Vacanze Arte, Via Monte Jaca 47 bis, 08100 Nuoro. Con la partecipazione dell'associazione Sardonia.

    L'Estate, tela della serie Le Temps des cerises: sotto un grande albero dorato, un suonatore di flauto in un giardino in fiore
    Le Temps des cerisesUn'intera serie nata da una canzone.

    Una canzone, una tela

    Cantanti, musicisti, band: affidate la vostra canzone a Isa. Lei l'ascolta, se ne lascia impregnare e la dipinge.

    Non è un'illustrazione, è un incontro tra due artisti. Isa ha già dipinto un'intera serie attorno a una canzone, Le Temps des cerises: quattro grandi tele per le quattro stagioni. In questo momento lavora sulle poesie di un autore contemporaneo.

    1. Le inviate la vostra canzone e ciò che rappresenta per voi.
    2. Isa l'ascolta e vi risponde, da artista ad artista.
    3. Vi propone uno schizzo.
    4. Dipinge la tela, consegnata con il certificato di autenticità firmato a mano.

    La tela può diventare la copertina del vostro disco, la scenografia del vostro videoclip o del vostro palco. Tutto si decide direttamente tra voi e Isa, e ogni riproduzione porta la dicitura «Opera originale di Isa Sator».

    Isa Sator, con cappello a fiori e guanti di pizzo, firma il suo libro Les Grandes Cocottes davanti alle sue tele
    Isa Sator a una sessione di firmeLes Grandes Cocottes, il libro della serie.

    Scrivere all'atelier

    Per acquistare un'opera, organizzare una visita in atelier o proporre una mostra.

    Scrivere all'atelier

    Instagram: @isa.sator

    La mia selezione

    La tua selezione è vuota. Apri un'opera e scegli «Aggiungi alla selezione».

    Totale delle opere con prezzo indicato

    Ogni opera è accompagnata dal suo certificato di autenticità numerato, firmato a mano da Isa.

    La tua richiesta si fa tramite un modulo sicuro, che si apre in una nuova scheda con la tua selezione. Isa ti risponde personalmente per confermare disponibilità, consegna e pagamento.

    Cerca un'opera

    Risultati:

    Un'opera su misura

    Un colore, un soggetto, un formato preciso per la tua parete: Isa può dipingere una tela solo per te.

    Potrai allegare una foto della tua parete rispondendo all'e-mail di Isa.

    Una tela per la vostra canzone

    Isa vi risponderà personalmente, da artista ad artista.

    Apri in una nuova scheda

    Pagina mostrata dal suo sito d'origine. Se resta vuota, aprila in una nuova scheda: il sito di Isa resta aperto.