Sguardi critici
Cosa ne dicono i critici
Apprezzata da diversi critici d'arte, a Parigi, a New York e in Sardegna. L'essenziale, in un minuto.
«Isa Sator è pittrice, assolutamente pittrice. […] Da qualche anno si impone come una pittrice di primo piano della scena parigina.»
«Come non guardare tele che ci strappano all'indifferenza generalizzata?»
«È nata un'artista, che ci irradia con i suoi colori dall'intensità quasi accecante e ci colma con la sua generosità.»
«Picasso del XXIsimo secolo, come la si potrebbe senz'altro definire.»
«Questa pittura scioglie i legami del visibile perché l'inafferrabile prenda paradossalmente corpo.»
«Il lavoro dell'artista non passa inosservato: contrasti fortissimi, dipinti gioiosissimi.»
Paragonata ai grandi maestri
«Sulla scia di artisti come Picasso e Chagall, le creazioni di Sator sono una rara unione di sensualità, ingenuità, femminismo e vivacità di colori e di umori.»
«Come Paul Gauguin, Sator ha affinato la sua arte nei mari del Sud. Oggi vive e lavora a Parigi, dove i critici hanno paragonato i suoi oli espressionisti astratti a Chagall, e perfino a Picasso.»
«Incredibilmente dotata, animata da un impulso creativo senza limiti, l'artista inventa un linguaggio all'incrocio tra pittori come Nolde, Cocteau, Masson, Joëlle de La Casinière e Basquiat.»
«La forza c'è sempre, ma il tratto si è affinato. […] Non c'è dubbio, la forza è con lei.»
I testi di New York sono tradotti dall'inglese; quelli di Jean-Paul Gavard-Perret e Patrick Wassef sono citati dal portfolio dell'artista (2017).
Estratti tradotti dal francese, con il link a ciascun testo completo; la stampa sarda è citata in originale.